Il Consiglio mette a rischio le disposizioni su Right2Water - Urgente necessità di mobilitazione

(20 June 2018) Per la prima volta in assoluto, Lunedì prossimo, 25 giugno il Consiglio dell'Unione europea discuterà l'iniziativa per i cittadini europei Right2water. Ci sono voluti 5 anni di campagne e mobilitazioni e la raccolta di quasi 2 milioni di firme, ma alla fine la Commissione europea ha in parte risposto alle nostre richieste nella proposta di direttiva sull'acqua potabile! Questa è una grande notizia.

L'articolo 13 prevede 2 obblighi principali:

·         L'obbligo per gli Stati membri di migliorare l'accesso e promuovere l'uso dell'acqua potabile attraverso una serie di misure, alcune delle quali sono incluse nell'articolo (il monitoraggio della quota di persone senza accesso all'acqua potabile, l’investimento sull’informazione delle persone senza accesso sulle possibilità di riconnettersi alle reti di distribuzione, investimenti sull'uso dell'acqua di rubinetto negli edifici pubblici e nei ristoranti, la disponibilità delle attrezzature per accedere liberamente all'acqua del rubinetto nella maggior parte delle città, ecc.) e

·         L'obbligo per gli Stati membri di adottare tutte le misure necessarie per garantire l'accesso all'acqua potabile per i cittadini e le cittadine più vulnerabili. Quando tali gruppi non abbiano accesso alle acque destinate al consumo umano ai sensi della presente direttiva, gli Stati membri sono tenuti ad informarli rapidamente della qualità dell'acqua a loro disposizione e fornire loro supporto e le valutazioni sanitarie connesse.

Temiamo che gli Stati membri vogliano eliminare gli elementi positivi introdotti dalla Commissione europea, in particolare nell'articolo 13: per questo vi chiediamo di contattare il vostro ministro per garantire che la voce dei cittadini venga ascoltata lunedì prossimo.

Puoi scrivere al tuo ministro il seguente messaggio

La Commissione europea ha recentemente presentato la sua proposta per la riforma della direttiva sull'acqua potabile. Questa proposta tiene conto delle richieste dei circa 1,9 milioni di cittadini europei che hanno dato il loro sostegno alla prima Iniziativa europea dei cittadini che chiedeva il riconoscimento dell’acqua come diritto umano nell'UE sulla base della risoluzione delle Nazioni Unite del 2010. La riforma della direttiva verrà ora discussa nel consiglio dei ministri dell’ambiente UE del 25 giugno. Le chiediamo di sostenere la proposta della Commissione europea, in particolare le disposizioni contenute nell’articolo 13. Vi chiediamo inoltre di incoraggiare gli altri ministri a riconoscere formalmente l’accesso all’acqua come diritto umano. Questa riunione del Consiglio dei ministri UE sarà importante: per la prima volta gli Stati membri hanno la possibilità di discutere la domanda di quasi 1,9 milioni di cittadini dell'UE per il riconoscimento dell’acqua come diritto. L'acqua è un diritto umano! L'Europa deve finalmente riconoscerlo!

Invia questo messaggio al ministro Sergio Costa.

Mille grazie per i tuoi sforzi